Mese: Maggio 2017
Se mi soffermo sul concetto di P.R. Sarkar che dovremmo "considerare l'intera società umana come un'unica società", come un'unica famiglia, certo il dolore nel vedere fratelli e sorelle, accomunati dalle medesime necessità ma divisi da barriere a volte impalpabili, evanescenti, dell'immaginario, che si massacrano è profondo e ci si stringe il cuore. Questo nei conflitti creati dagli uomini, nelle migrazioni forzate da condizioni naturali, e spesso indotte . Nel terzo millennio, la decadenza della civiltà che per oltre 2000 anni ha sorretto l'evoluzione umana, sembra essere giunta al capolinea. Infatti l'apertura delle frontiere, l'universalità delle necessità umane, dovrebbe accomunare gli sforzi per lo sviluppo umano integrale. Ma ci sono ancora forze brute, interessi privati o societari e nazionali che hanno sospinto i propri tentacoli ad ammorbare l'intero pianeta, in una morsa feroce e disumana, per il predominio. Dimenticando che la cooperazione, potente viatico dell'umana...
Creazione ed evoluzione: dal sottile alla materia e poi dalla materia, ritorno al sottile C’è un detto in India: “Quando la scienza finisce, si passi alla filosofia, se anche questa finisce, si passi alle scritture e se anche queste esauriscono la loro capacità di dare soluzioni, si passi alla devozione” Sta ad indicare che quando le spiegazioni scientifiche non sono in grado di rispondere alle domande che ci poniamo, ad esempio da dove veniamo, dove andiamo e come si è formato questo universo, dobbiamo prendere in appoggio la filosofia, se anche questa termina di rispondere a queste domande, beh!, si passi alle scritture e poi dando for-fait, al sentimento devozionale… Ebbene con la lucida e razionale descrizione di P.R. Sarkar, che spazia nelle diverse branche della filosofia, abbiamo avuto questa esperienza: ciò che afferma prima o poi viene confermato dalla scienza. Vale a dire la sua filosofia (intuizionale) precede la scienza. Ma casi del genere ve ne sono nella storia: la...
by Tarcisio Bonotto - 12 maggio 2017 Tra i partiti si è insinuato il tarlo dell’interesse privato. Il PD, ricco di un appoggio popolare sparso su tutto il territorio nazionale, passa all’ultimo minuto da una legge elettorale, l’Italicum bis*, condivisa anche dal Movimento 5 Stelle, al Verdinellum, una proposta di legge scritta dal pluri-indagato Verdini. Ma Rosato, rispondendo all’accusa 5Stelle, dice che non è vero. Forza Italia, i cui circoli politici in Italia non sono i 5.000 prospettati, preferisce il proporzionale puro e dà la responsabilità agli italiani perché “vogliono che ad ogni voto corrispondano dei seggi elettorali… Per favore non metteteci in mezzo noi quando è chiaro che lo fate per interessi di partito. Il M5Stelle si attesta su una legge elettorale il ‘Legalicum’ omogenea tra Senato e Camera, oggi sfasata, e un premio di maggioranza alla coalizione che superi il 40%. C’è una soglia di sbarramento del 3% su base regionale. Renzi sostiene: "Come sapete sono un grande...
by Tarcisio Bonotto, 10-05-2017 L’assassino torna sempre sul posto del delitto. Un politico che non è riuscito nel suo intento ci riprova. Forse sono i tempi, forse i cambiamenti climatici che tutto mettono sotto sopra, sta di fatto che fa impressione come sul piatto della politica nazionale del partito di maggioranza relativa, non vi sia altro che la proposta Renzi, un leader con buona volontà che che ha creato grande scompiglio ma pochi risultati. In che senso pochi risultati? Nel Jobs-Act, l’idea di dare un incentivo per l’assunzione a tempo indeterminato, non ha creato molti nuovi posti di lavoro ma ha cambiato il lavoro precario in lavoro a tempo indeterminato. Finiti gli incentivi questo meccanismo si è inceppato. La soluzione del Jobs-Act, non è andata alla radice del problema della disoccupazione, soprattutto quella giovanile. Dal 2001, anno dell’introduzione dell’Euro e dei Trattati di Globalizzazione Economica con il WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) è stato...
by Tarcisio Bonotto - 08-05-2017 Il voto a 16, 18 o 25 anni ... Beppe Grillo, garante per il Movimento 5 Stelle, nel suo blog, ha avanzato la proposta di abbassare l’età del voto a 16 anni, sia per la Camera sia per il Senato. Scrive: “A sedici anni puoi lavorare, puoi pagare le tasse, ma non puoi votare. Un giovane non può determinare il suo futuro attraverso la scelta del governo nazionale del suo Paese. E' un controsenso perché il giovane è il primo a doversi esprimere sul futuro, è colui infatti che lo vivrà più di altri, che ha più diritto a esprimersi su scelte realmente sostenibili”. L’idea di Grillo che i giovani abbiano diritto alla scelta del Governo nazionale, non fa una grinza. In effetti Grillo afferma: “Se un sedicenne è immaturo (una vecchia leggenda...) come giudicare maturi o saggi coloro che investono in armi, distruggono l'ambiente, scatenano le guerre, che gli sottraggono il diritto alla pensione e al lavoro?” Ma ho solo un dubbio: “che sia l’età il metro di misura...
by Tarcisio Bonotto - 08-05-2017 I casi di furti in casa, di rapine, e violenze contro la persona e il patrimonio sono in aumento sembra a causa della crisi economica imperante in moti paesi. Certo può essere la disperazione che porta all’uso della violenza, ma è anche vero che sta diventando sempre più un lavoro regolare, come unica fonte di sostentamento, per molte persone. Lo Stato italiano, secondo il principio ereditato dall’era fascista, non permette al cittadino di difendersi da solo, con l’uso della forza anche se vi è minaccia per l’incolumità, l’esistenza, la proprietà. Si dice per non dare spazio ad un sistema di autodifesa individuale di tipo americano, da Far West. La legislazione del periodo fascista ha sostenuto la visione che sia lo stato a prendersi cura della difesa del cittadino arrogandosi il diritto e il dovere di intervenire. Si potrebbe comprendere questo atteggiamento in un regime totalitario che protegge, come membri di una grande famiglia, tutti i cittadini....